Scheda Tecnica (*. PDF)     
 

 

 

 
La fondazione con elemento LAMBDA è un particolare sistema, brevettato in Italia e all’estero, differente da quello tradizionalmente impiegato nelle costruzioni prefabbricate con pilastri in conglomerato cementizio armato. Il metodo tradizionale consiste nella realizzazione di una fondazione a bicchiere, che presenta un foro parallelepipedo in cui viene successivamente inserito e sigillato con getto integrativo il pilastro. Tale fondazione a bicchiere viene normalmente realizzata in opera, con notevole complessità e dispendio di tempo. Con l’adozione del SISTEMA LAMBDA si ottengono molteplici vantaggi:
1. Eliminazione della fase di costruzione del plinto a bicchiere in opera, con i costi che ne derivano e con la necessità di ricorrere a un’impresa specializzata per l’esecuzione di una lavorazione di notevole entità. Ciò si traduce in risparmio economico, semplicità e rapidità realizzativa;
2. Aumento della sicurezza strutturale, grazie alla monoliticità che si viene a creare dalla sottofondazione fino al pilastro, e alla eliminazione dei problemi di resistenza a taglio delle pareti dei normali bicchieri di fondazione, particolarmente gravosi in zona sismica. Il SISTEMA LAMBDA prevede un basamento prefabbricato in calcestruzzo armato, monolitico con la parte fuori terra del pilastro. Il basamento ha le dimensioni di m 1.20 x 1.40 in pianta e m 0.60 in altezza; in alternativa, per edifici  con grandi carichi, può essere realizzato con dimensioni m.1.40 x 1.60 o m.1.60  x 1.80. Il basamento presenta sui due lati lunghi delle tasche nelle quali sono presenti staffe di acciaio necessarie per l’ancoraggio dell’elemento alle sottofondazioni. Le fasi operative in cantiere sono le seguenti:
1. Scavo a sezione obbligata del plinto, in pianta la dimensione dello scavo è la stessa necessaria per i tipi tradizionali di fondazione, con il SISTEMA LAMBDA si può però diminuire la profondità dello scavo;
2. Getto di uno strato di calcestruzzo di pulizia;
3. Getto della sottofondazione di calcestruzzo, con inserito un semplice dispositivo per l’ancoraggio del basamento prefabbricato, costituito da normali barre sagomate di acciaio da cemento armato. Tutte queste fasi non richiedono una elevata precisione, in quanto il sistema prevede la possibilità di forti tolleranze successive.
4. Posizionamento con malta delle piastre di centraggio degli elementi LAMBDA. Successivamente viene montato il pilastro, completo del basamento, che viene reso solidale alla fondazione con un getto integrativo che ne completa la realizzazione; nel getto integrativo vengono inseriti i ferri di ancoraggio per i cordoli antisismici, di norma realizzati a spessore di pavimento.La tecnica di produzione, montaggio e assemblaggio del SISTEMA LAMBDA è stata largamente sperimenta e, grazie ai suoi molteplici vantaggi, applicata con successo in più di un milione di mq. di edifici prefabbricati realizzati. Il metodo di calcolo del sistema LAMBDA è standardizzato e facilita notevolmente l’esecuzione del disegno delle fondazioni. Il sistema LAMBDA, utilizzato anche all’estero da oltre dieci anni, è stato sottoposto anche ad eventi sismici di elevata magnitudo risultando altamente rispondente alle esigenze per cui è stato costruito. Inoltre è stato verificato dagli uffici competenti di vigilanza sulle costruzioni della gran parte delle province italiane.